Blog - LABObina Design

Ecco come nasce LABObina Design.
19 ott 15 Materiali

Ecco come nasce LABObina Design.

La nascita e l’evoluzione di un’idea. Ecco come nasce LABObina Design.

Elisa spiega la sua passione di “distruggere e ricreare oggetti che per natura sono destinati ad altri usi”. Evidenzia l’evoluzione della sua idea e le fasi di progettazione e di produzione. Sottolinea, poi, il nostro punto di forza, ovvero, la stretta collaborazione con il cliente “ci tengo fortemente a questa cosa perché è importante creare pezzi che soddisfino le loro esigenze”.

Con la speranza “di far accrescere il progetto di LABObina Design”, vi auguriamo buona visione!

Si ringraziano Andrea & EmotionalView per le riprese e la produzione video.

COSE di CASA: il mensile per vivere meglio la casa.
15 set 14 Eventi

COSE di CASA: il mensile per vivere meglio la casa.

E’ il mensile  “COSE di CASA” n°9-settembre 2014 a parlare di noi.

COSE di CASA, la rivista per gli amanti dell’arredamento, offre, nella sezione dedicata alle NEWS, uno spazio per LABObina Design.

E’ con il titolo “La bobina che fa design” che viene introdotto il nostro progetto. Di noi dicono: “Un comune oggetto industriale come la bobina offre il modello per una collezione di originali arredi e complementi. E così, da supporti utili (ma anonimi) per avvolgere cavi e materiale flessibile, con il caratteristico cilindro che si innesta su due basi circolari, le bobine in legno i in compensato si trasformano in tavolini, appendiabiti, lampade da terra e colonne a ripiani. Gli oggetti disegnati da Biccheri per LABObina Design (labobinadesign.com) sono realizzati a mano e possono essere personalizzati a seconda dei gusti”.

 

 

L’arte del riciclo.  Blog dell’ Interior Designer Valentina Di Roma.
11 nov 14 Materiali

L’arte del riciclo. Blog dell’ Interior Designer Valentina Di Roma.

La spazzatura è una grande risorsa nel posto sbagliato a cui manca l’immaginazione di qualcuno perché venga riciclata a beneficio di tutti.

MARK VICTOR HANSEN

 

E’ con la citazione di Mark Victor Hansen che Valentina Di Roma nel suo blog ( http://vdrhomedesign.wordpress.com/ ) inizia a parlare di arte del riciclo.

Di noi dice:

“Ci sono tantissime realtà giovani che hanno fatto dei materiali, delle tecnologie e del riciclo il loro punto di forza.

Prendiamo ad esempio LABObina Design: una giovanissima realtà del pavese che ha deciso di fare del riciclo la sua identità.

Partendo dalle bobine (si avete capito bene, quanti di noi ci avrebbero pensato??) avvolgi-cavo creano oggetti sempre diversi che personalizzano e arredano spazi sia pubblici che privati.

E quindi via: troviamo ad esempio ANICE che è un tavolino che diventa tavolo di ingresso, banco di lavoro o qualsiasi altra cosa la fantasia vi suggerisca.

Ma le mille vite della bobina non sono finite: c’è AMELIE, che è una libreria girevole frutto di un approfondito studio di design ed ergonomia.”

 

Link dell’articolo completo: http://vdrhomedesign.wordpress.com/2014/11/10/larte-del-riciclo/

 

 

Il riciclo creativo: fantasia e minori sprechi
17 lug 14 Materiali

Il riciclo creativo: fantasia e minori sprechi

Perchè ricicliamo? Cosa ricicliamo?

Il riciclo creativo nasce dalla volontà e dalla maggior consapevolezza che oggetti e materiali ormai in disuso possano essere recuperati per creare qualcosa di inedito. E’ una volontà dettata da una tendenza attuale di voler recuperare oggetti per dargli un significato diverso e dalla consapevolezza che riciclare comporta minori sprechi e minori costi.

Viene riciclato di tutto, sia in termini di materiali come la stoffa, la plastica, la carta , sia in termini di oggetti veri e propri, come contenitori delle uova, rotoli di carta igienica, piatti, calzini, bobine, bancali, tappi di sughero. Questa tendenza si sta rivelando anche in cucina, con lo showcooking, manifestazione culinaria in cui vengono messi in scena piatti i cui ingredienti derivano da ritagli alimentari.

Insomma, il mondo del riciclo creativo è immenso e dà spazio ad un insieme variegato di idee che stimolano creatività, ma anche sensibilità verso la tematica del riuso.

il riciclo creativo ha preso piede anche nell’arredamento e nei suoi complementi  e ciò rende l’ambiente in cui si è immersi nuovo e piacevole. In questo senso, una caffettiera ormai inutilizzabile si può trasformare in una fioriera o in una abajour, vasetti della marmellata si trasformano in lampade, manopole del calcio balilla utilizzate come appendiabiti, vecchi libri usati come mensole. Una vecchia valigia se foderata e dotata di gambe, può diventare un’utile e originale alternativa ad una poltrona. Uno skateboard senza rotelle e con le gambe può diventare un tavolino da solotto, bottiglie vuote che diventano maestosi lampadari.

La possibilità di stravolgere l’utilizzo stesso dell’oggetto, non solo stimola la propria creatività, ma apre la possibilità di metterci alla prova con il fai da te, con la nostra manualità e la nostra fantasia, che senza limiti trasforma oggetti usati tutti i giorni in oggetti  nuovi e molto personali.

 

http://www.nonsprecare.it/arredare-casa-riciclo-creativo

http://www.greenstyle.it/storie/riciclo-creativo

http://tempolibero.pourfemme.it/foto/riciclo-creativo-per-i-mobili_2103_18.html

Architecs Party: l’incontro tra architetti, designers e operatori del settore
09 giu 14 Eventi

Architecs Party: l’incontro tra architetti, designers e operatori del settore

Siamo alle porte dell’Architecs Party di Firenze che inizierà domani, Martedì 10 Giugno e terminerà Venerdì 13 Giugno. E’ la settima edizione di questo evento che coinvolge ogni anno oltre 80 studi di progettazione in diverse città in Italia.

Che cos’è Architecs Party? Architecs Party è un evento organizzato da Towant, agenzia di marketing e pubbliche relazioni per le aziende di design e studi di architettura, allo scopo di trasformare studi di architettura che aderiscono al progetto, in spazi creativi che favoriscono l’incontro tra aziende di design, imprenditori del settore, contractor, architetti e designer con aperitivi e momenti di scambio.

Le città coinvolte quest’anno sono: Bologna, Milano, Firenze, Valle d’Aosta, Roma, Catania e Messina, Brianza e Como, Vicenza. A Bologna e Milano Architecs Party ha già fatto tappa rispettivamente a Marzo e Maggio ed ora è il turno di Firenze, in cui 12 studi apriranno le loro porte e non mancheranno momenti importanti per consolidare i rapporti tra architetti e operatori del settore.

Gli eventi si distribuiranno in 4 serate, iniziando con gli studi CRSV Architetti Associati e PLS Design Martedì 10, continuando Mercoledì con Rosso 19, Studio Ponsi, S&L Studio Simone Speciale e Studio Tricot + ONARCH; Giovedì i protagonisti saranno gli studi Pierattelli Architetture, ARCABI Associates, Stefani Parchitelli Architect e Claudio Nardi Architects; infine Venerdì sarà il turno di M+N Architecture.

La partecipazione ai singoli eventi è su invito.

Architecs Party è un evento che viene organizzato anche a livello internazionale, quest’anno le città coinvolte sono Berlino, Lugano, Londra.

Chissà se nelle prossime tappe o nelle prossime edizioni vedremo coinvolta anche LABObina Design?

Ai posteri l’ardua sentenza!

Fonte del post: http://www.towant.eu/evento.asp?IDProdotto=126

Il pallet: un nuovo modo di concepire l’arredo
21 mag 14 Materiali

Il pallet: un nuovo modo di concepire l’arredo

Il tema della riconversione dell’uso tradizionale di un elemento, dando vita ad un nuovo modo di concepire l’oggetto, è caro ad architetti e designers, che prendono ispirazione dall’ambiente circostante per sviluppare le potenzialità dell’oggetto stesso e sfruttarne tutta la sua versatilità.

Si spazia da elementi che vengono recuperati, ad altri nuovi che vengono riconvertiti; l’attenzione di oggi è rivolta ad un oggetto in particolare di cui vogliamo parlare: il pallet, o meglio conosciuto come bancale.

Il bancale viene comunemente impiegato nelle industrie per trasportare ed immagazzinare materiali, ottimizzando gli spostamenti e lo spazio, oltre che per facilitare la procedura di imballaggio.

La forma stessa del pallet ed altri elementi quali: la leggerezza, la praticità, la possibilità di utilizzo sia in orizzontale che in verticale, ha fatto sì che iniziasse ad essere concepito come presenza che uscisse dalle solite logiche industriali, per abitare case, locali, spazi comuni.

Le prime creazioni di questo nuovo impiego sono state, senza dubbio, tavoli e sedute; ben presto però il bancale ha cominciato ad ispirare diversi designers ed architetti, che hanno creato altri complementi, quali: librerie, culle, letti e lettini, ma anche strutture più complesse ed articolate, come ad esempio il Pallet Pavillion, realizzato da Matthias Loebermann, con l’aiuto di Berit Richter e gli studenti di architettura dell’Università di Biberach. Questa struttura è stata realizzata impilando pallet uno sopra l’altro in un design curvilineo, fissato con tiranti e cinghie di compressione. Il padiglione temporaneo è stato utilizzato come luogo di incontro per gli atleti durante il Campionato del Mondo di sci alpino in Germania.

Di certo, il pallet ha una forte affinità con la bobina, entrambi escono da un contesto industriale per essere impiegate nel campo della creatività. La chiave che apre la medesima porta: quella del moderno, dell’innovazione, dell’ispirazione, per dare un volto inedito all’ambiente che ci circonda.

Ispirazione articolo: http://www.gliartigianauti.com/2012/10/14/riciclare-i-pallet-per-l-arredamento-e-le-strutture-architettoniche/

“Viaggio tra gli under 30 che non si arrendono” LABObina Design su Il Lunedì
15 apr 14 Eventi

“Viaggio tra gli under 30 che non si arrendono” LABObina Design su Il Lunedì

Lunedì 14 Aprile su “Il Lunedì” , settimanale della provincia di Pavia, è stato pubblicato un articolo che parla del progetto LABObina Design. Creatività, artigianato, design al servizio dei giovani, che sperimentano per cercare di creare qualcosa di nuovo, di diverso.

Una piccola realtà che nasce nel territorio locale; coinvolge persone, strutture, pareri vicini e dà vita a una rete di rapporti tra professionalità diverse. È  la voglia giovane di rimettere le mani al servizio di un’idea.

Prende corpo la voglia di sviluppare nuove forme di arredamento rigorosamente Made in Italy, dove ogni tassello è costituito da eccellenze  dell’artigianato italiano.

Mi presento..son bobina!
28 mar 14 Materiali

Mi presento..son bobina!

Molto spesso, parlando del progetto, il termine bobina non viene ricondotto immediatamente all’elemento che noi trattiamo, poiché la parola stessa ha significati diversi a seconda del campo di interesse. Per questo motivo, vorremmo approfondire il significato della parola e cosa sta ad indicare. Nel nostro caso, per bobina si intende quel prodotto ad uso industriale in legno o compensato, con il quale si avvolgono materiali industriali flessibili, tra cui il filo elettrico. La bobina si presenta come un tronco cilindrico, che posa su due basi circolari e può avere dimensioni variabili, a seconda delle esigenze. La scelta di stravolgere l’uso tradizionale della bobina affonda le sue radici nella volontà di riconvertirne l’uso in un nuovo impiego, valorizzando la versatilità dell’oggetto; che si trasforma in pezzo d’arredo di design, per affinare spazi pubblici e privati. Il risultato è un prodotto artigianale unico, lavorato a mano fino al completamento e personalizzato in base a gusti personali.

3-2-1 e via al progetto!
28 mar 14 Eventi

3-2-1 e via al progetto!

Sono stati mesi intensi, di lavoro, di fatiche, di disegni e di realizzazioni ed ora è arrivato il momento di partire. Il motore che ci ha spinto fino a qui è stata la motivazione a voler realizzare degli spazi con significati completamente nuovi, utilizzando un elemento, quale la bobina, che nasce per scopi industriali. E’ un gioco che vorremmo fare insieme a chi è pronto a trasformare un piccolo angolo di casa o uno spazio pubblico importante. Il mondo dell’arredo è variegatissimo e lanciarci in questa impresa non è cosa semplice. Noi ci vogliamo provare, perché crediamo fortemente nel progetto, continueremo a lavorare, a sviluppare nuove idee per poterle vedere realizzate e stravolgere il concetto stesso di arredo concepito in modo tradizionale. Il punto più interessante è che ogni pezzo è frutto della collaborazione con il cliente, nasce da un progetto pensato insieme per creare un pezzo unico, che nessun altro può avere in quel modo, perché pensato per quello specifico ambiente. Ora facciamo un risvolto in più alle nostre maniche e siamo pronti per partire!

Top